PIACENZA: GIUBILEO DEI POLITICI E AMMINISTRATORI PUBBLICI

“Diventate giustizia di Dio” è questo l’invito rivolto da mons. Luciano Monari, vescovo di Piacenza, ai politici e agli amministratori pubblici riuniti ieri in basilica per celebrare il loro giubileo.” “”Importante – ha risposto mons. Monari – è avere chiaro lo scopo del proprio servizio: il bene di tutti; e di sapere scegliere gli strumenti adatti: quelli che rispettano la dignità di ciascuno”. “Nell’ottica cristiana – ha detto il vescovo – il valore più grande nel mondo è la persona umana; e quando ci si trova di fronte a una persona umana ci si misura con qualcosa che non ha misura, che non può essere quantificato e valutato a peso”. Mons. Monari dopo aver ringraziato gli amministratori per il loro “prezioso servizio” ha ricordato che “il tempo che viviamo pone voi amministratori di fronte a sfide particolari. Da una parte lo Stato deve fare i conti con le dimensioni mondiali dell’economia, della comunicazione e quindi della politica. La globalizzazione è una sfida che ridimensiona alcune delle funzioni dello Stato obbligandolo alla cooperazione con altri stati e altre istituzioni sovrastatali. Dall’altra parte è anche evidente una spinta verso la dimensione locale”. Ma questo non deve far dimenticare la solidarietà. “Nella nostra società – ha concluso mons. Monari – si sta imponendo trasversalmente una concezione della vita che pone al centro l’individuo isolato e la sua sfera di libertà. Aborto ed eutanasia sono esempi dell’egoismo del singolo, dietro i cui diritti c’è anche il riconoscimento della soggettività, ma, purtroppo, anche l’oblio del legame necessario e indissolubile che lega ogni uomo agli altri uomini”. ” “