MIGRAZIONI: NASCE IL PRIMO ISTITUTO ACCADEMICO PER LA FORMAZIONE SULLA MOBILITÀ UMANA

Partiranno il prossimo mese di ottobre a Roma le attività del Simi (Scalabrini international migration institute), un’istituto accademico internazionale promosso dai missionari Scalabriniani, in collaborazione con la Pontificia Università Urbaniana, per la formazione accademica e professionale nei diversi settori della mobilità umana. E’ la prima iniziativa del genere a livello mondiale ed è stata presentata oggi a Roma nell’ambito di una Giornata di studio sul tema delle migrazioni. Il Simi – che avrà sede a via Calandrelli 11 – attiverà due indirizzi di specializzazione, di durata biennale, in Filosofia sociale della mobilità umana e in Teologia pastorale della mobilità umana. “Per il primo anno saranno una ventina i corsisti e circa 25 i docenti – ha spiegato padre Luigi Sabbarese, rettore del Simi -. Sarà destinato a laici, sacerdoti e religiosi che operano a livello sociale, culturale e sanitario o nell’assistenza pastorale agli immigrati. Fornirà una formazione più approfondita su questi temi, che spaziano dalle scienze umane alle discipline teologiche”. Antonio Golini, docente di demografia all’Università “La Sapienza” di Roma, ha ricordato che l’immigrazione “è ormai un fenomeno strutturale e nei prossimi decenni avremo una pressione incontenibile; oggi, a differenza dei primi del ‘900 il fenomeno migratorio non servirà a risolvere le miserie del mondo”. Inoltre, ha sottolineato Golini, “in Europa c’è anche il problema dell’integrazione tra vecchie e nuove minoranze etniche, per cui è necessaria più gradualità e una gestione politica illuminata”. Secondo le stime di Golini oggi le migrazioni muovono, nel mondo, 2 milioni di persone l’anno, di cui 1 milione verso l’America del Nord, mezzo milione in Europa e il resto in Africa, Australia e Giappone.” “” “