GIUBILEO: UNA MOSTRA PER RIPERCORRERE LE ORME DI SAN PIETRO E SAN PAOLO

“L’arte e i vari tipi di reperti dell’archeologia e della storia cristiana non solo sono uno straordinario veicolo di esperienze estetiche e di conoscenze storiche, ma – se esposti, illustrati e letti in modo appropriato – diventano pure esperienza profonda di fede e strumento assai efficace di evangelizzazione”. E’ questa la convinzione che ha guidato l’organizzazione della mostra “Pietro e Paolo. La storia, il culto, la memoria nei primi secoli”, che sarà allestita a Roma, nel Palazzo della Cancelleria, dal 30 giugno al 10 dicembre 2000. Lo ha spiegato questa mattina, presentando l’evento, mons. Stanislaw Rylko, segretario del Pontificio Consiglio per i Laici, il dicastero che ha promosso l’iniziativa, realizzata dall’associazione Meeting di Rimini in collaborazione con la Direzione generale dei monumenti, musei e gallerie pontificie. Il percorso espositivo si articolerà in 5 sezioni, e proporrà reperti, scritti, testimonianze e ricostruzioni provenienti da 22 musei italiani e stranieri. La mostra, ha osservato mons. Crescenzio Sepe, segretario generale del Grande Giubileo dell’Anno 2000, sarà “un’essenziale occasione per approfondire il significato spirituale della presenza del pellegrino a Roma”. Durante la presentazione, Emilia Guarneri, presidente dell’Associazione Meeting per l’Amicizia fra i popoli, ha anche annunciato che la ventunesima edizione dell’incontro si svolgerà dal 20 al 26 agosto.