ASSEMBLEA CEI: UN SITO INTERNET CON LA BIBBIA DELLA CEI E UN ATLANTE DELLE DIOCESI D’ITALIA

www.bibbia.edu: questo l’indirizzo Internet del nuovo sito per incontrare e “navigare” la versione Cei della Bibbia, datata 1974: “Uno spazio virtuale – ha detto don Franco Mazza, vicedirettore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali – dove sarà possibile mettere a confronto le tante versioni del testo sacro già presenti nella rete” e “dare slancio alla nuova evangelizzazione”, ha aggiunto mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, presentando l’iniziativa ai giornalisti presenti alla consueta conferenza stampa giornaliera della XLVII Assemblea generale dei vescovi italiani. In linea con il “progetto culturale” della Chiesa italiana, il nuovo sito Internet ospita un’apposita sezione “Bibbia e sapere”, che “permetterà collegamenti a siti appartenenti ad altre discipline che hanno sviluppato una riflessione proprio a partire dal testo sacro”. ” “Sono oltre 300 mila, ha informato infatti Mazza, gli “spazi Internet” dedicati alla religiosità in genere. Un altro obiettivo dell’iniziativa, hanno spiegato i promotori, è quello di “tener conto non solo degli studiosi e dei ricercatori ma anche degli operatori pastorali, dei credenti e di chiunque voglia fare un percorso nei testi biblici, sia a livello personale che come gruppi organizzati o centri di ascolto”. Tra i vari “link” (collegamenti) del sito www.bibbia.edu, anche quello con la Bibbia interconfessionale, della quale gli utenti avranno a disposizione l’intero testo. Un’altra iniziativa editoriale presentata nel corso della conferenza stampa è stato l’Atlante delle diocesi d’Italia, aggiornato ad oggi; l’ultima revisione generale dei confini delle diocesi risale, infatti, al 1986. L’opera, realizzata dalla Cei in collaborazione con l’Istituto Geografico De Agostini di Novara, vuole “far conoscere in modo rapido dati concernenti diocesi e parrocchie anche in relazione ai confini dei diversi enti civili, come regioni provincie e Comuni”. Il card. Camillo Ruini, nell’introduzione al volume, auspica che esso “possa essere di aiuto a quanti, istituzioni e non, si avvicinano alla realtà territoriale ecclesiastica sia per utili informazioni pratiche che per volere essere più consci delle differenze che distinguono il territorio civile da quello ecclesiastico”. ” “” “” “