ASSEMBLEA CEI: MONS. NOSIGLIA, “L’ITALIA È IN STATO DI MISSIONE”

“Nel nostro Paese siamo in uno stato di missione”: lo ha detto mons. Cesare Nosiglia, vicegerente di Roma, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della XLVII Assembla generale della Cei, in svolgimento a Collevalenza. Riferendosi al dibattito fra i vescovi sugli Orientamenti pastorali per il prossimo decennio, Nosiglia ha sottolineato che molti hanno chiesto di “accentuare la dimensione della missionarietà che va intesa non più soltanto come frontiera avanzata su cui ogni tanto sviluppare un discorso pastorale”. In questa prospettiva, ha spiegato il vicegerente di Roma, “dire che in Italia siamo in uno stato di missione significa constatare che c’è bisogno di recuperare gli elementi fondamentali della religione cristiana”. Di qui l’impegno della comunità ecclesiale “a rendere la missione ancorata al nostro tempo, soffermandosi su quali sfide la società pone oggi alla Chiesa”. Per il prossimo decennio si tratta, allora, di “individuare una linea pastorale comune – lasciando ampio spazio di inserimento alle Chiese locali – su questo taglio fortemente missionario ma ancorato all’oggi”. Ad una domanda sul possibile titolo degli Orientamenti Cei, Nosiglia ha spiegato: “Non vogliamo che sia generico ma molto concreto. Il riferimento a Gesù Cristo è fondamentale, così come il riferimento alla necessità di comunicare Cristo oggi, e quindi all’elemento della speranza”. Mettere al centro della pastorale ecclesiale del prossimo decennio il tema della missionarietà, ha concluso Nosiglia, “vuol dire riportare al centro l’evangelizzazione, tornare a fissare quello che è essenziale in essa, riandare alle fonti, in un mondo che cambia in maniera così tumultuosa”.