UN LIBRO PR “IMPARARE ROMA”

“La grandezza di Roma riguarda tutti” e in questa città “il passato trova il suo posto e lo conserva” trasmettendo “a chi ci è nato un senso di fierezza inconsapevole”. Lo ha detto questa mattina nella capitale il presidente emerito del Pontificio Consiglio per la pastorale degli operatori sanitari card. Fiorenzo Angelini, intervenendo all’anteprima editoriale del volume “Imparare Roma” del vaticanista Federico Mandillo. “Civis romanus sum”: così, ha ricordato il cardinale, si autodefinì anche S.Paolo, ad esprimere l’universalità di una città dove, secondo la presidente nazionale dell’Azione cattolica Paola Bignardi, “si incontrano testimonianze di ogni cultura”. “Distacco e passione, ironia e calore umano”, queste, ha rilevato, le caratteristiche dei romani per i quali, oltre che per gli innumerevoli turisti presenti in città, Roma diventa “il luogo di una ricca esperienza spirituale, ma anche di un pellegrinaggio dell’anima per recuperare la profonda umanità che la città esprime”. “Attivare l’intelligenza, stimolare la curiosità, fornire i dati per la comprensione dei fatti”, ecco, sostiene Orazio Petrosillo, il compito del giornalista, “mediatore culturale tra la realtà e il lettore”, compito a suo avviso realizzato dall’autore del volume. Riferendosi a tre grandi figure di sante “romane” : Caterina da Siena, Brigida di Svezia e Francesca Romana, il senatore a vita Giulio Andreotti ha ricordato “l’importanza delle donne nella Chiesa” e, a proposito dell’itinerario delle sette chiese, ha osservato: “la memoria è indispensabile alla meditazione; certe tradizioni della Roma cristiana che si sono spente, tra le quali la devozione delle quaranta ore, andrebbero fatte rivivere”. “Siete a Roma, dovete imparare Roma”: dalla frase con cui Giovanni Paolo II, giovane sacerdote a Roma, invitava i suoi confratelli a conoscere la città, nasce il titolo del libro, ha spiegato Federico Mandillo.