“Invito tutti a sentirsi solidali con le popolazioni che, nella regione del Libano meridionale, temono per il loro futuro, a causa della situazione che là si è creata in questi ultimi giorni. Mi preme ricordare a tutti i responsabili il grave dovere di rispettare i diritti degli individui e dei popoli, e di non compiere atti che potrebbero mettere a repentaglio la vita delle persone nonché la coesistenza tra le comunità”. E’ il testo del messaggio che Giovanni Paolo II ha inviato questa mattina al Patriarca del Maroniti, Sfeir. Di fronte alla crisi al confine tra Israele e il sud del Libano dove, dopo il ritiro delle forze israeliane, migliaia di miliziani alleati di Gerusalemme, con donne e bambini, cercano di sfuggire alla vendetta dei guerriglieri islamici, il Santo Padre rivolge un appello “affinché siano risparmiate a tutte le popolazioni civili nuove stragi e venga garantita la sovranità di ogni Paese, così che tutti possano guardare all’avvenire con grande speranza”. ” “” “