“Un anno dopo, usciamo dal tunnel e liberiamo il calcio”. Con questo slogan, domani i seminaristi dell’arcidiocesi di Salerno promuovono una giornata di riflessione sullo sport coinvolgendo giovani ed educatori sportivi. L’iniziativa si svolge ad un anno dalla tragedia del treno Piacenza-Salerno che riportava a casa i tifosi della Salernitana delusi per la retrocessione in serie B della formazione granata. Nel rogo, provocato da un gruppo di tifosi, persero la vita quattro giovani salernitani.” “A partire da questo episodio, i seminaristi hanno convocato giovani e sportivi per rilanciare le parole di Giovanni Paolo II che, rivolgendosi ai dirigenti della Uefa, ha condannato l’esplosione degli interessi economici che travisano la natura dello sport amplificandone le valenze negative. “Verifichiamo inoltre – aggiunge don Claudio Raimondo, rettore del Seminario metropolitano – che i responsabili di eventi violenti che funestano le giornate calcistiche non pratichino nessuna disciplina sportiva. Purtroppo la concezione mercantilistica dello sport pregiudica la pratica di base ed emargina i meno dotati acuendo il disagio e i rischi di devianza”. La proposta dei seminaristi è proprio quella di “moltiplicare le iniziative di sport di base, vero ed efficace antidoto alla violenza ed al disagio giovanile”. Al ciclo di incontri e manifestazioni prenderanno parte il giornalista sportivo Franco Esposito, il presidente della Figc, Alberto Pacifico, Giovanni Vitale giornalista de “La Gazzetta dello Sport” e papa di Simone, una delle vittime del rogo.” “