SINDONE: OSTENSIONE “GIUBILARE” DAL 12 AGOSTO AL 22 OTTOBRE

A due anni di distanza dalla precedente, avvenuta nel 1998, la Diocesi di Torino sta organizzando una seconda Ostensione della Sindone, secondo il desiderio di Giovanni Paolo II, in coincidenza con l’anno giubilare. L’ostensione inizierà il 12 agosto, per poter accogliere i giovani che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù, e si chiuderà il 22 ottobre prossimo. Lo ha annunciato questa mattina, in una conferenza stampa, mons. Severino Poletto, arcivescovo di Torino e Custode della Sindone. “Il tuo volto, Signore, io cerco”, versetto tratto dal Salmo 27, ha spiegato il vescovo, sarà il motto che guiderà l’orientamento pastorale dell’Ostensione, che assume un significato di “aiuto” della fede e di “arricchimento” del Giubileo. “E’ infatti impressionante – ha osservato l’arcivescovo di Torino – la corrispondenza che l’uomo della Sindone esprime con la sofferenza della Passione che Gesù Cristo ha sperimentato su se stesso” così come è narrata dai Vangeli. E proprio per legare il senso religioso dell’Ostensione e le caratteristiche del Giubileo, è previsto un cammino di “prelettura” per aiutare i pellegrini che si avvieranno verso il Duomo, ad approfondire il percorso interiore prima dell’incontro con la Sindone. Per questo sono previsti suggerimenti iconografici, e predisposto un edificio per il sacramento della riconciliazione, con la presenza costante di 12 confessori di lingue diverse. Dal punto di vista organizzativo, come ha illustrato mons. Giuseppe Ghiberti, presidente della Commissione diocesana per l’Ostensione della Sindone, si sfrutterà l’impianto predisposto nel 1998. Rispetto ad allora, quando si registrarono 2 milioni e mezzo di visitatori, si prevedono un milione di pellegrini in più. Il sistema già sperimentato della prenotazione obbligatoria e gratuita per la visita, eviterà le lunghe code che prima del ’98 avevano caratterizzato questo pellegrinaggio.