GLI 80 ANNI DEL PAPA – CARD. DESKUR: “GLI AUGURO DI VISITARE LA CINA”

“Auguro al santo Padre di poter visitare i cattolici della Cina, che sono gli unici che non ha ancora potuto incontrare”. E’ l’augurio che il card. Andrzej Maria Deskur, presidente emerito del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, fa a Giovanni Paolo II per i suoi 80 anni, nel corso di un’intervista che apparirà sul prossimo numero del Sir. “Conosco Karol Wojtyla dal tempo degli studi universitari”, racconta il cardinale. Fin da giovane, il Papa ha sempre avuto una grande capacità comunicativa e “un dono molto raro che è quello di essere ‘antipolemico’”. “Ha sempre avuto una grande apertura verso i giornalisti, ha sempre cercato di facilitare il loro difficile compito, non ha mai rifiutato una risposta, neppure la più difficile. Insieme, prosegue il cardinale, “abbiamo vissuto l’occupazione tedesca della Polonia, che è stata marcata da tante crudeltà, specialmente con lo sterminio di ebrei e di zingari. Quel tempo terribile ci ha lasciato il desiderio di difendere i diritti dell’uomo, a cui prima nessuno pensava, e che oggi è un segno tipico di questo pontificato”. “Quando il cardinale Wojtyla fu eletto Papa, ricorda ancora il card. Deskur, “”pregai perché le sue prime parole da Papa facilitassero la rottura del muro di sfiducia che un Papa straniero doveva superare”” nel rapporto con il popolo italiano. Il giorno dell’attentato in piazza San Pietro, spiega il presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, “”ho pensato che non sarebbe stato il primo Papa martire della Chiesa””. ” “”