KOSOVO: CARITAS RAGUSA, DALL’EX-CAMPO PROFUGHI DI COMISO UN DOSSIER DI TESTIMONIANZE E DENUNCE

Testimonianze, lettere, messaggi, poesie, disegni e foto, esperienze degli operatori che raccontano aspetti positivi e negativi dell’accoglienza offerta a 5.800 kosovari ospitati nell’ex-base Nato di Comiso dal mese di maggio ad agosto ’99, sono stati raccolti in un dossier a cura della Caritas diocesana di Ragusa. I volontari della Caritas di Ragusa, in collaborazione con numerose associazioni e le suore Figlie della Carità, dalle suore Missionarie dell’Immacolata di Messina, dalle Piccole Sorelle di Gesù, dalle Sorelle dei poveri di Santa Caterina da Siena hanno operato attivamente nel centro profughi denunciando anche le difficoltà. Nel dossier, spiega Maria Zisa, vicedirettore della Caritas di Ragusa, “luci ed ombre traspaiono e si alternano in un fluire di sentimenti diversi: amore, compassione, attenzione sollecita ai bisogni, orrore per una guerra assurda, disappunto per le difficoltà ad armonizzare gli interventi con le diverse realtà operative, paura del rischio di essere sorpresi dagli enti preposti nel dovere operare nell’anonimato per rispondere ai bisogni inevasi, problemi dei kosovari che si fanno voce di protesta, vissuti, angosce, speranze di bambini ed adulti”. ” “Le Caritas di Sicilia portano avanti inoltre un progetto per una struttura socio-educativa per bambini da realizzare a Prizren, in Kosovo, con il sostegno delle Missionarie di S. Francesca Saverio Cabrini.” “