Circa 50 delegati di 18 conferenze episcopali parteciperanno alla conferenza sul tema “La spiritualità della creazione e le politiche ambientali” che si apre oggi a Bad Honnef (Germania) e si concluderà il 7 maggio prossimo, organizzata dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). Sono quattro i temi chiave dell’incontro: il primo è “la situazione dell’ambiente e l’impegno della Chiesa nei rispettivi Stati” in questo campo. A tale proposito ogni delegazione nazionale presenterà un rapporto. Il secondo tema è “la spiritualità del creato”. All’italiano Antonio Donghi è stato affidato il compito di illustrare il legame tra la creazione e la liturgia. Si discuterà anche la proposta che tutte le Chiese dedichino una giornata dell’anno liturgico alla celebrazione del creato. Il terzo tema sarà “il giubileo come anno di liberazione del creato”. I partecipanti approfondiranno i fondamenti biblici e le conseguenze politico sociali di questo tempo particolare”. Sono previsti gli interventi del rev. Lubomir Fabcin (Slovacchia) e del prof. Miguel-Angel Sanchez (Spagna). Quarto tema di lavoro: “le politiche ambientali e la collaborazione delle Chiese”. In particolare, “che cosa deve fare la Chiesa per le politiche ambientali?” Risponderanno a questa domanda Jean Pierre Raffin, (Francia), il vescovo Josef Homeyer (Presidente Commissione degli episcopati della Comunità europea), Marijke van Duin (Ecen), il dr. Ulrich Denkhaus (Chiesa Evangelica Tedesca). Questo incontro fa parte di un progetto del Ccee che ha avuto una prima tappa significativa nel colloquio che si era svolto nel maggio dello scorso anno in Slovenia. Il Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) riunisce i presidenti delle 34 conferenze episcopali europee.