“L’Università cattolica del Sacro Cuore è più povera perché ha perso un uomo che tanto ha dato e al quale tanto avremmo ancora potuto chiedere”, ma al tempo stesso, “è più ricca, è più certa, è più consapevole nel cammino perché più forte della testimonianza di uomini come Adriano Bausola”. Così Sergio Zaninelli, rettore dell’Università cattolica, ha ricordato la figura di Adriano Bausola, rettore per anni della stessa università e recentemente scomparso, durante il rito funebre celebrato oggi nella basilica di Sant’Ambrogio dall’arcivescovo di Milano, card. Carlo Maria Martini.” “”Per anni – ha detto Zaninelli – lo abbiamo visto lottare e sopportare, segnato dal dolore, il carico delle responsabilità che con abnegazione non trascurava spesso anche a costo di sacrifici che pochissimi conoscono. Ma tutti coglievamo in quel passo stanco, su quel viso segnato dal male, una mai sopita volontà di recupero, di dedizione allo studio e alla ricerca, persino quasi una speranza certa, sicuro frutto della sua fede”. “Ed è in questa circostanza – ha concluso il Rettore – che possiamo dire di avere imparato a conoscerlo meglio e a riconoscere che la sua timida riservatezza custodiva una grande discrezione nei confronti delle persone; che la sua inclinazione ad attenuare i contrasti esprimeva l’attitudine della convivenza pacifica e civile di un uomo che ha affrontato divergenze, connesse alle sue responsabilità, con una rettitudine morale ed uno stile che resteranno per noi una testimonianza morale”.” “” “