MONS. ANTONELLI: QUATTRO SUGGERIMENTI PER DECIDERE SU CHI VOTARE

Secondo il Segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Ennio Antonelli, sono quattro gli elementi principali da esaminare per “valutare l’affidabilità dei politici” che si candidano alle elezioni: “Il programma del partito o dello schieramento di riferimento, le dichiarazione pubbliche, i comportamenti politici individuali e del gruppo di appartenenza, i comportamenti come persone private”. Anche se, riguardo a quest’ultimo elemento, Antonelli ha precisato che “i comportamenti dei politici”, a livello di vita privata, “possono essere un elemento di giudizio per gli elettori ma non bastano, perché chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Inoltre, ha aggiunto, “quando si va a votare si vota anzitutto una politica” è non si è chiamati ad “anticipare il giudizio di Dio o del confessore” sui singoli candidati. ” “Mons. Antonelli ha dato queste indicazioni in margine alla presentazione del comunicato finale del Consiglio episcopale permanente della Cei, che si era svolto a Roma dal 20 al 23 marzo scorso. Sollecitato dai giornalisti in merito alle prossime elezioni regionali, il Segretario generale della Cei ha ribadito che “votare è una delle forme di partecipazione alla vita pubblica che il cristiano dovrebbe sentire come un dovere”. Perciò ogni cristiano è chiamato a “valutare in modo responsabile, alla luce della dottrina sociale della Chiesa”, i programmi dei diversi partiti e i candidati. Da parte sua, la Chiesa italiana riafferma “la neutralità rispetto agli schieramenti” ma vigila sulla fedeltà e sulla difesa dei “valori che fanno parte del messaggio cristiano”. Anche riguardo al prossimo referendum sull’abolizione della quota proporzionale, Antonelli ha spiegato che “la Chiesa si limita a riaffermare l’esigenza della governabilità e della rappresentatività” ma non prende posizione sulle singole soluzioni istituzionali.” “