LE ACLI CHIEDONO LA LEGGE SULL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE

E’ la richiesta fatta oggi a Roma da Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), durante la conferenza stampa di presentazione del 21° congresso nazionale dell’associazione che vedrà riuniti a Milano e Bruxelles (dal 30 marzo al 2 aprile), oltre 1.000 delegati. “Da oltre dieci anni – ha ricordato Bobba – si chiede la possibilità di riconoscimento delle associazioni di promozione sociale ma gli anni passano senza nulla di fatto. Ora chiediamo un chiarimento al governo perché tale norma venga approvata prima della fine della legislatura”. A proposito del prossimo appuntamento elettorale Bobba ne ha ribadito la “straordinaria importanza”, a motivo del “nuovo sistema elettorale e per il fatto che le regioni avranno poteri e risorse nuove” che avvicineranno la politica al cittadino. Tutte novità, queste, oscurate però “da un confronto fuorviante che colloca l’appuntamento elettorale solo sullo scenario nazionale – ha detto -, a svantaggio della comunità e del territorio. Questo può portare all’astensionismo elettorale. Noi invece rivolgiamo un appello perché tutti i cittadini non manchino di partecipare al voto”. Sono quattro, per le Acli, le priorità suggerite ai nuovi consigli regionali: politiche per il lavoro e la formazione professionale, per lo sviluppo sociale, per la famiglia e per un “rapporto innovativo” tra istituzioni e società civili. A proposito della riforma elettorale Bobba ha lamentato un “eccesso di nostalgia proporzionalista”.