CASERTA: IMMIGRATI TRA I RIFIUTI, I RAGAZZI SCRIVONO AL SINDACO

Sono centinaia, anche a Caserta, gli immigrati extracomunitari che, senza lavoro, sopravvivono cercando cibo tra i rifiuti. “A notte inoltrata, prima che passino i camion della nettezza urbana – racconta padre Antonio Rungi, passionista di Mondragone – aprono sacchetti e buste per prendere ciò che a loro risulta una manna del cielo”. ” “A scendere in campo a favore degli immigrati senza un pezzo di pane sono anche i ragazzi della scuola media “Leonardo da Vinci” di Caserta che, nei giorni scorsi, hanno scritto al Sindaco della città, affinché intervenga con gli aiuti necessari a favore di un immigrato di colore che vive con simili espedienti. Il maggior impegno, in questa realtà di emarginazione, è delle Caritas diocesane e parrocchiali. Recentemente anche la diocesi di Sessa Aurunca si è attrezzata per un servizio mensa per gli immigrati. La nuova struttura verrà aperta tra pochi giorni a Mondragone e servirà decine di pasti al giorno. ” “”E’ un dramma umano – dice pade Emilio Vicini di Mondragone, commentando la situazione di miseria ed abbandono – che non possiamo far finta di non conoscere. Penso che come Chiesa, ma anche come cittadini di buona volontà, possiamo fare tantissimo per aiutare queste persone. Non sempre lo facciamo, perché presi dai nostri problemi e da tanti altri pensieri non guardiamo a quanti muoiono di fame anche nel nostro territorio”.” “