Mons. Carlos Felipe Ximenes Belo, vescovo di Timor Est e José Ramos-Horta, portavoce in esilio della resistenza di Timor orientale, premi Nobel per la Pace del 1996, ricevono oggi a Firenze la cittadinanza onoraria della città.” “La consegna, prevista per le ore 17 in Palazzo Vecchio, segue la risoluzione n.357 del 13 settembre 1999, in cui il Consiglio comunale fiorentino “esprimeva ferma condanna nei confronti del Governo indonesiano per i massacri ed i crimini commessi verso le popolazioni di Timor Est e la piena solidarietà al suo popolo perché sia rispettata la decisione della propria indipendenza avvenuta per libera e democratica consultazione sotto l’egida dell’Onu”.” “Nella stessa risoluzione, inoltre, il Consiglio comunale chiedeva al Governo, al Parlamento italiano e all’Unione europea “di esprimere la propria ferma condanna nei confronti dell’Indonesia e sulle complicità attive dell’esercito indonesiano nelle azioni di massacro delle popolazioni di Timor Est, configurabili come vero e proprio genocidio”, insieme all’invio di “una delegazione Onu per sostenere il rispetto della volontà popolare e dei diritti umani e l’adozione di sanzioni economiche e commerciali nei confronti del Governo di Giacarta”.” “