“Un modem e un computer per ogni campanile acceso 24 al giorno per tutta la settimana”: E’ la provocazione lanciata da Massimo Tonelli, ‘responsabile contenuti’ di “Ciaoweb” nel corso della tavola rotonda “Internet: risorsa o pericolo?” che ha chiuso oggi i lavori del seminario “www chiesa in rete”, di Assisi. “Fra poco tempo – ha detto Tonelli – Internet sarà nelle case di tutti ed è importante conoscerlo ed usarlo. Ma Internet è anche competizione e il Vangelo dovrà competere”. Secondo Tonelli la Chiesa ha il vantaggio di essere già “una rete, un network reale, basta pensare alle parrocchie e alle diocesi”. Se fossi un parroco organizzerei un corso di computer per giovani, adulti e anziani perché è un mezzo straordinario per uscire dall’isolamento”. “Provate a ‘navigare’ di notte nelle chat line, vere e proprie ‘chiese laiche’, – ha aggiunto Tonelli – e vi renderete conto della solitudine delle persone”. Infine una provocazione che è anche una sfida per la Chiesa nel prossimo futuro: A quando una messa interattiva alla quale rispondere con un click? Con Internet riusciremo a tenere le Chiese aperte anche di notte”. “””Con le grandi concentrazioni economiche e finanziarie si sta snaturando la finalità originarie della rete – ha dichiarato il giornalista Rai Gianluca Nicoletti – trasformandola in un grande supermercato dove il navigatore diventa un puro consumatore. I grandi portali hanno fame di contenuti perché in pochi stanno pensando a cosa mettere negli scaffali di questo supermercato e dunque si aprono possibilità enormi per chi come la Chiesa ha contenuti da offrire””. “”Rimango perplesso di fronte ad alcune considerazioni e provocazioni – commenta Paolo Bustaffa, direttore del Sir, agenzia che è su Internet dal 1996 – perché hanno un sapore troppo forte di consumismo ed efficentismo. Sarà opportuno evitare certi eccessi, Internet è uno strumento di cui servirsi e non una rete in cui rimanere impigliati””.” “”