IMMIGRATI: LA DIOCESI DI RIMINI, “EDUCARE LE NOSTRE COMUNITÀ ALL’ACCOGLIENZA”

Il Consiglio pastorale diocesano di Rimini ha inviato a tutte le parrocchie della diocesi una scheda con proposte di riflessione e di impegno sul tema “immigrazione”. A Rimini, su 267.847 abitanti, sono 5.388 gli stranieri (il 2% del totale, in maggioranza albanesi, brasiliani, cinesi), con tutti gli aspetti positivi e le difficoltà che accompagnano il fenomeno. La diocesi invita le comunità ad una verifica dei loro atteggiamenti. Ad esempio, sul problema della casa e delle strutture fatiscenti dove vivono accalcati tanti stranieri, il Consiglio pastorale osserva che “a volte tali tuguri vengono affittati a caro prezzo da gente delle nostre comunità”, per cui “vanno condannate situazioni di sfruttamento e di speculazione”. Lo stesso accade per il lavoro, spesso in “nero”, per cui “va creata una cultura del lavoro in regola”. Nel rapporto con le altre fedi, la diocesi ricorda che la comunità cristiana “ha il dovere di evangelizzare”, anche se “occorre evitare che l’aiuto materiale sia proposto e visto come ‘esca’ per l’evangelizzazione”. Tra i consigli operativi, quello di “favorire la conoscenza e l’interscambio culturale” con incontri, liturgie comuni, momenti di preghiera, recital. Nella catechesi per i bambini, inoltre, “è importantissimo che i catechisti vengano istruiti sulle modalità di gestione del rapporto interculturale”, mentre la catechesi degli adulti “deve avere l’obiettivo di dare le motivazioni di fede all’accoglienza”. La diocesi invita inoltre a valorizzare la testimonianza dei missionari ‘ad gentes’, “per capire la disperazione di interi popoli che fuggono dalla miseria, dalla fame e dal sopruso politico e sociale sistematico”. Questa opera pedagogica, conclude, va supportata dai mass media parrocchiali e diocesani.” “” “