“THANKSGIVING DAY”: MONS.FOLEY, “RINGRAZIARE DIO ANCHE PER I ‘BROCCOLI’ NELLA NOSTRA VITA”

Dai ringraziamenti per i broccoli ad una lode a Dio per le cose belle e brutte della vita: così, con ironia, l’arcivescovo John P.Foley, presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, ha parlato oggi ai suoi concittadini americani riuniti a Roma nella Chiesa di Santa Susanna per celebrare il Thanksgiving day, il Giorno del ringraziamento. Prendendo spunto, come suo solito, da alcuni aneddoti spiritosi, mons. Foley ha invitato i fedeli a ringraziare Dio “per tutte le cose buone che ci ha dato” ma anche “per ciò che non ci piace nella nostra vita”, perché “Dio ha le sue ragioni per mandarci le croci”. ” “”Dopo il pranzo del giorno del ringraziamento – ha raccontato – i genitori chiesero alla giovane figlia di dire grazie per ciò che aveva ricevuto. La ragazza cominciò a snocciolare una serie infinita di litanie su persone e cose, ringraziando Dio per i suoi genitori, i nonni, gli amici, per il tacchino, le patate, il dolce…poi si è fermata un momento, ha guardato in alto e ha chiesto: ‘Dio non penserà che sto dicendo bugie se lo ringrazio per i broccoli?'”. Così, giocando con le parole, mons. Foley ha esortato i suoi connazionali a “ringraziare Dio anche per i broccoli”, “mettendo il futuro nelle sue mani”. “Certo – ha precisato – noi possiamo e dobbiamo essere previdenti e prudenti nel prepararci il futuro con tutto ciò che Dio ci ha messo a disposizione. Ma non possiamo, grazie a Dio, prevedere ogni cosa”.” “