FEDE E CULTURA: IL PREMIO “EMPEDOCLE” AL CARD. PAUL POUPARD

Sarà assegnato al cardinale Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, l’ottavo Premio internazionale “Empedocle” per le scienze umane in memoria di Paolo Borsellino, voluto dall’Accademia di studi mediterranei “Lorenzo Gioeni”. La cerimonia di assegnazione si terrà domenica 26 novembre (ore 16.30) nel Palacongressi di Agrigento, e sarà preceduta da una serie di convegni sulla riforma del sistema penale italiano (20-21 novembre), sulla “protostoria siciliana” (22 novembre), sulla storia della pittura italiana (23 novembre) e sul ruolo femminile nelle culture di Oriente e Occidente (24-25 novembre). Tutti i convegni si svolgeranno nella Sala del Trono del Palazzo vescovile.” “Il Premio, che ha l’obiettivo di “sottolineare come scelte culturali possano coniugarsi con l’impegno etico e morale nei settori più disparati”, viene attribuito quest’anno al cardinale Poupard in quanto “una delle personalità più significative e autorevoli della cultura cattolica – ha spiegato Assunta Gallo Afflitto, presidente onorario dell’Accademia -, sia per l’incarico istituzionale, sia per il personale curricolo di studioso e di docente, le cui pubblicazioni sono degne di particolare apprezzamento per la disponibilità al confronto aperto con l’attualità e la considerazione dei moderni mezzi di comunicazione come strumenti non solo di trasmissione ma di creazione di cultura”. Anche mons. Carmelo Ferraro, vescovo di Agrigento, ha ricordato che la consegna del premio costituisce “il riconoscimento di un servizio all’umanità” e un “segno molto bello nel cammino della realizzazione del progetto pastorale della cultura che la Chiesa italiana intende perseguire con impegno e profondità”. Il cardinale Poupard è presidente del Pontificio Consiglio per la cultura dal 1988. In passato è stato, tra l’altro, rettore dell’Institut catholique di Parigi, arcivescovo di Parigi nel 1980 e membro di diverse congregazioni vaticane. Numerose sono le sue pubblicazioni, dedicate in particolare al rapporto tra fede e cultura.” “” “