PAPA: “NO” ALLE DIVISIONI TRA I CRISTIANI

“Le divisioni dottrinali esistenti tra i discepoli di Cristo raccolti nelle diverse chiese e comunità ecclesiale limitano la piena condivisione sacramentale. Il battesimo è, tuttavia, la radice profonda di un’unità fondamentale che lega i cristiani nonostante le loro divisioni”. E’ un nuovo “no” alle divisioni tra i cristiani, quello pronunciato oggi Papa nel corso dell’udienza generale. “L’albero dell’unità deve crescere fino alla sua piena espansione”, ha proseguito Giovanni Paolo II, secondo il quale “i limiti nell’intercomunione davanti alla mensa della Parola e dell’Eucaristia devono trasformarsi in un appello alla purificazione, al dialogo, al cammino ecumenico delle Chiese”. La Chiesa, ha spiegato il Pontefice, “non dev’essere un corpo di membra divise e doloranti, ma un organismo vivo e forte che avanza sostenuto dal pane divino, fino alla vetta dell’incontro definitivo con Dio”. Anche se, ha precisato il Papa, “la partecipazione alla medesima Eucaristia rimane esclusa per i cristiani ancora divisi, è possibile introdurre nella celebrazione eucaristica, in casi specifici, alcuni segni di partecipazione che esprimono l’unità già esistente e vanno nella direzione della piena comunione delle Chiese”. Tra cattolici e cristiani orientali, ha ricordato ad esempio Giovanni Paolo II citando il “Direttorio ecumenico”, “è lecita una certa reciprocità per i sacramenti della penitenza, dell’Eucaristia e dell’unzione degli infermi”. In “occasioni eccezionali”, inoltre, il vescovo diocesano “può permettere che un membro di un’altra Chiesa o comunità ecclesiale svolta la funzione di lettore durante la celebrazione eucaristica della Chiesa cattolica”. ” “” “