CARD. MARTINI: “IL DIRITTO ALLA CASA SIA TUTELATO PER TUTTI”

Per intervenire sul disagio abitativo, soprattutto delle giovani coppie e degli immigrati con un lavoro, serve “un’azione concertata in cui ciascuno faccia il possibile perché il diritto ad avere una casa stabile si tutelato per tutti”. Così l’arcivescovo di Milano, card. Carlo Maria Martini è intervenuto oggi al convegno “La casa in affitto. Un progetto coraggioso di solidarietà”, voluto dall’ufficio per la vita sociale e il lavoro della diocesi di Milano e dalla Caritas ambrosiana. Tra gli aderenti Acli, Cisl, Confoocperative e Fondazione San Carlo.” “”Nessuno può vivere senza casa e nessuno vive bene in una casa inadeguata e insufficiente per una decente vita in famiglia”, ha detto il cardinale, “eppure la condizione a cui devono far fronte oggi molte persone e famiglie è quella di non poter reggere il peso degli affitti che il mercato esige”. Il disagio abitativo preoccupa la diocesi. A segnalare la “fame” di case a Milano le 17 mila famiglie che secondo i dati sono in graduatoria per un alloggio pubblico, mentre incombono 12.700 sfratti e sono solo 2000 in media gli appartamenti a disposizione ogni anno. Per la Fondazione San Carlo, già impegnata in questo campo, sono 40/50 mila le persone e le famiglie con redditi modesti o saltuari che non riescono ad accedere all’affitto privato. Tra le proposte presentate, l’Agenzia per la casa della Fondazione San Carlo. “Lo scopo dell’Agenzia, in funzione tra qualche settimana – ha spiegato il presidente della Fondazione Sandro Antoniazzi – è di favorire l’incontro con la proprietà del potenziale inquilino che cerca abitazione ma che ha difficoltà perché è un immigrato, un precario, non in grado di dare sufficienti garanzie. L’agenzia darà ai padroni di casa garanzie e farà da tramite per questi contratti”.” “