MIGRAZIONI: A NAPOLI SI DISCUTE DI SOCIETÀ MULTICULTURALE

I temi della percezione e della conoscenza reciproche tra cittadini ed immigrati, della presenza di irregolari e dei percorsi di integrazione nella società, della cittadinanza multiculturale come evoluzione della società occidentale, della partecipazione politica e della rappresentanza nelle società ospitanti sono al centro della Sessione di Napoli del Convegno internazionale “Migrazioni. Scenari per il XXI secolo”, organizzato dall’Agenzia romana per la preparazione al Giubileo in collaborazione con l’assessorato per il Giubileo 2000 del Comune di Napoli, apertosi oggi a Castel dell’Ovo.” “Scopo della Sessione è tentare di delineare le regole della convivenza necessarie ad assicurare nuovi equilibri tra migranti e cittadini dei paesi ospitanti. “Le regole – ha detto Luigi Zanda, presidente dell’Agenzia romana per la preparazione al Giubileo – si dovranno ispirare alla nostra Costituzione, che chiede due cose: il rispetto per tutti, italiani e stranieri, e l’osservanza delle leggi dello Stato. Una società multiculturale non ha senso senza spirito di accoglienza, da un lato, e ossequio verso la cultura del paese nel quale si sceglie di andare a vivere, dall’altro”.” “Christopher Hein, direttore del Consiglio Italiano per i rifugiati, ha rilevato che “si parla sempre di politiche di integrazione, di interventi legislativi, di motivi che determinano l’emigrazione, ma troppo poco della percezione reciproca tra cittadini del paese ospitante e stranieri. Molto spesso i preconcetti degli uni e degli altri determinano il successo o meno dell’integrazione”. “In Italia – ha continuato Hein – esiste un’oggettiva difficoltà ad accettare la presenza dell’immigrato nella vita di tutti i giorni come compagno di scuola, collega di lavoro, vicino di casa. Occorrono, allora, interventi pubblici che favoriscano l’idea che sia normale avere al proprio fianco extracomunitari”.” “