TERRA SANTA: ASSOCIAZIONI CRISTIANE A SOSTEGNO DI UNO STATO PALESTINESE

Al cuore del conflitto arabo-israeliano ci sono “l’autodeterminazione e l’indipendenza del popolo palestinese”. E’ quanto sostengono i rappresentanti di alcune agenzie cristiane di assistenza, in un rapporto redatto al termine di una visita in Terra Santa e pubblicato in sintesi dall’agenzia Fides. “La delegazione – spiega l’agenzia vaticana – ha visitato Israele e i territori occupati, incontrando membri di Chiese, militanti israeliani e palestinesi per i diritti umani, personale medico, testimoni oculari delle violenze”, constatando “l’eccessiva violenza delle forze armate israeliane e dei coloni israeliani, che agiscono protetti dall’esercito. Tale violenza è spesso diretta contro i civili”. Le associazioni cristiane, inoltre, esprimono “preoccupazione anche per il crollo dell’economia palestinese e il blocco di tutti i programmi di sviluppo”. “I palestinesi nei territori occupati – si legge nel rapporto – chiedono una vita normale e libertà dalla paura. I 7 anni trascorsi dagli accordi di Oslo non hanno restituito loro la tranquillità. Israele ha continuato a controllare molte sfere della vita e a impedire libertà di movimento. Solo l’11% della riva occidentale del Giordano e il 60% di Gaza sono sotto il pieno controllo palestinese. Dal 1993 vi è stata un’inesorabile espansione di coloni illegali nei territori occupati”. Per di più, denunciano le associazioni cristiane, gli israeliani impegnati per la pace “all’interno di Israele subiscono isolamento e anche minacce”. “La comunità internazionale – conclude il rapporto – ha una sua responsabilità nel fallimento della piattaforma di Oslo: ha permesso che Israele continuasse con la sua politica e non ha fatto rispettare le risoluzioni Onu. Urgono nuovi negoziati che coinvolgano anche Unione Europea e Canada, perché gli Stati Uniti non possono considerarsi un mediatore neutrale tra le parti”. ” “” “