GIUBILEO DEI POLITICI: ATTUALITÀ DI TOMMASO MORO (2)

“Se Tommaso Moro si trovasse oggi nel Parlamento inglese sarebbe impegnato nelle grandi battaglie contro la clonazione umana, contro l’eutanasia, in difesa dei 6 milioni di bambini non nati dal 1967 ad oggi, di un milione di embrioni prodotti negli ultimi dieci anni nei laboratori” della Gran Bretagna. Sir David Alton, membro della Camera dei Lord inglese, ha evidenziato così l’attualità della figura di San Tommaso Moro, avvocato, scrittore, statista, vissuto nel Cinquecento, e decapitato nel 1535 per essersi rifiutato di firmare l’atto di supremazia del Re sull’ordine spirituale. Una figura, ha rilevato il direttore della Sala Stampa Vaticana, “paradigma del primato della verità e della coscienza sul potere”, la cui valenza è riconosciuta al di là dei confini del cristianesimo. Non a caso Tommaso Moro è stato canonizzato dalla Chiesa Cattolica nel 1935 e dal 1980 il suo nome è inserito anche nel martirologio anglicano. Fra i maggiori promotori della sua proclamazione a Patrono dei Governanti e dei Politici, l’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che lo scorso 25 settembre, insieme al senatore venezuelano Hilarion Cardozo, ha consegnato al Papa un’istanza sottoscritta da centinaia di uomini politici di Paesi, tendenze politiche e religioni diverse. “Personaggio moderno – ha sottolineato Cossiga -, Tommaso Moro è il laico che più ha impersonato il modello del laico messo in luce dal Concilio Vaticano II. Fu difensore della libertà della Chiesa, e l’auspicio oggi è quello che il contenuto della sua santità venga conosciuto da tutti i politici”. Nel suo impegno politico, ha ricordato la senatrice Ombretta Fumagalli Carulli, si batté contro la “congiura dei ricchi”, esaltando il “primato del bene comune contro l’interesse privato dei politici”. ” “” “” “