MARTIRI SALESIANI: JUAN VECCHI, “UNA MESTERIOSA CERNIERA UNISCE I DUE MILLENNI”

L’undici marzo 2001 saranno beatificati 32 martiri salesiani di Spagna. Trenta di loro furono uccisi nel 1936 e due nel 1938. Quindici erano sacerdoti, sei chierici, due Figlie di Maria Ausiliatrice, 8 coadiutori. Fra questi il più giovane, un ragazzo studente in teologia, aveva 23 anni.” “”Non si sono ancora spente le luci della recente canonizzazione dei martiri cinesi – afferma Juan E. Vecchi, rettor maggiore dei salesiani – che già la Chiesa convoglia la propria attenzione sui martiri spagnoli. A nessuno sfuggirà il significato di questa misteriosa cerniera, segnata dalla glorificazione dei martiri, che unisce il millennio ormai terminato al nuovo che si affaccia: nel 1999 i martiri polacchi, nel 2000 i martiri cinesi, nel 2001 gli spagnoli”. ” “Il numero totale dei martiri spagnoli è di 95. Per loro furono celebrati tre processi – fra il 1953 e il 1957 – a Valencia, Madrid e Siviglia. Nel 1995, nello stabilire l’iter del processo di beatificazione, il gruppo fu diviso in due, come se si trattasse di due cause distinte. Nel primo furono inseriti i 32 martiri di Valencia, con a capo José Calasanz Marqués, mentre il secondo gruppo contempla i 63 martiri di Madrid con a capo Enrico Saiz Aparicio i quali dovranno ancora attendere prima di arrivare alla beatificazione. ” “