“In corsa” per aiutare i bambini della Moldavia ad essere curati ed assistiti. Questo il senso della partecipazione dell’Associazione amici dei Bambini (A.Bi.) al 94° Giro di Lombardia, la corsa ciclistica che si apre domani, con partenza da Varese ed arrivo a Bergamo. “Quest’anno – si legge in una nota dell’associazione – l’evento sportivo che percorrerà le strade del varesino e del bergamasco dedica uno spazio alla solidarietà. Nella carovana a seguito della corsa, infatti, ci sarà anche l’Ai.Bi., che, con il patrocinio della trasmissione Trenta ore per la vita, presenterà ai tifosi un progetto destinato alla ristrutturazione ed alla gestione di un ospedale pediatrico a Chisinau, capitale della Moldavia”. L’iniziativa, spiegano I promotori, rientra nel progetto “Bambini senza ospedale”, portato avanti dall’Ai.Bi. per “garantire ai bambini il diritto di essere curati ed assistiti”. “L’impegno di Trenta ore per la vita, in questa sua ultima edizione – informa l’associazione – ha già permesso di evitare la chiusura dell’ospedale raccogliendo la somma necessaria per le opere di ristrutturazione e l’acquisto delle attrezzature mediche”. L’obiettivo dell’Ai.Bi, dopo aver raggiunto questi importanti risultati, è ora quello di “ripartire in corsa, lungo le tappe del Giro della Lombardia, per arrivare sino in Moldavia e portare ai bambini di Chisinau il sostegno del ciclismo italiano. Quella tra sport e solidarietà – si legge nella nota – è un’unione da avvalorare e rinforzare”.