MALTEMPO: IL VESCOVO DI CASALE, “NON È L’ORA DELLE POLEMICHE”

“Non è l’ora delle polemiche ma della solidarietà”, interviene così mons. Germano Zaccheo, vescovo di Casale Monferrato, sulla situazione di emergenza in cui versano molte popolazioni del Piemonte e della Valle d’Aosta, dopo l’ondata di maltempo dei giorni scorsi, arrivata sei anni dopo l’alluvione del 1994.” “”Quella lezione proprio non ci è servita – scrive oggi mons. Zaccheo sul settimanale diocesano ‘Vita casalese’ -. Non voglio innescare polemiche ma dire, per usare parole di mons. Livio Maritano, vescovo di Aqui, che questa avversità naturale mette in rilievo i limiti dell’uomo che non riesce a dominare le forze della natura e dà risalto alle responsabilità dell’uomo in quanto cittadino, degli esperti, degli amministratori, dei politici, responsabilità quanto al rispetto della natura”. “Cercheremo di supplire alle scarse e insufficienti parole – prosegue mons. Zaccheo – con dei fatti concreti di solidarietà e di fraternità. C’è gente che ha perso tutto, altri che hanno l’incertezza del futuro, altri ancora rimpiangono più che le cose perdute i segni di un legame con il proprio passato, le famiglie, le persone care. Molti non sanno ancora neppure immaginare come troveranno la casa e i loro ricordi familiari. Bisognerà aiutarli fraternamente al loro ritorno”. La speranza arriva dai giovani e dalla “loro forza e baldanza” utile “per ripulire dal fango case, strade, cortili e spazi famigliari e comunitari”. “É il momento della ricostruzione – scrive ancora il vescovo -. Questo è il meglio della ‘lezione’ che abbiamo appreso l’altra volta: allora fu un trionfo della solidarietà”. “Non sbrighiamocela con qualche offerta, pur necessaria” conclude mons. Zaccheo. “Chiedo a me e a tutti un soprassalto di generosità e di amore in un’ora in cui la città e il suo territorio sono così messi alla prova”. ” “