IMMIGRATI: MONS. D’AMBROSIO, “DOLORE PER I SEI IMMIGRATI MORTI”

“Sentimenti di amarezza e dolore” quelli espressi dall’Arcivescovo di Foggia-Bovino, mons. Domenico D’Ambrosio, in seguito al ritrovamento, avvenuto oggi, di sei corpi, presumibilmente d’extracomunitari curdi, abbandonati ai bordi della statale 16 nei pressi del casello dell’autostrada “A14″ dell’uscita di Foggia. Secondo una prima ricostruzione le sei persone, tutte di sesso maschile, sarebbero morte per asfissia da compressione in un luogo ristretto e poi lanciate da un camion. ” “”Siamo spettatori di una tragedia nella quale della gente vede trasformarsi un viaggio di speranza in uno di dolore e morte” ha detto al Sir mons. D’Ambrosio. “La civiltà odierna presenta un preoccupante degrado in cui la vita umana è trattata con disprezzo e spregio se non annullata ed annientata. Ci troviamo dinanzi a gente spietata, a criminali senza scrupoli che barattano la loro stessa dignità di uomini con dei soldi che, dinanzi al valore incommensurabile della vita, sono sempre degli spiccioli”. “Come Chiesa locale e di Capitanata – ha proseguito l’arcivescovo – siamo chiamati a fare seriamente i conti con questi drammi. Fatti del genere sono estranei alla nostra cultura che è stata sempre cultura dell’accoglienza, di solidarietà e fraternità anche con gli stranieri e gli extracomunitari. “Restiamo inorriditi e senza parole – ha concluso mons. D’Ambrosio -. Invito tutti alla preghiera e alla conversione oltre che a gesti di pietà nei confronti di queste persone”. ” “” “” “” “” “