GIUBILEO DEGLI SPORTIVI: IL CSI PRONTO AL “VIA”

Il cammino preparatorio verso il “Giubileo degli sportivi” (28 e 29 ottobre) ha preso avvio questa mattina a Roma con la presentazione, al centro stampa dell’Anno Santo, delle iniziative promosse dal Csi nella settimana che precede le due giornate giubilari. Edio Costantini, presidente nazionale, insieme al vice, Massimo Achini, ai mons. Carlo Mazza e Domenico Sigalini, responsabili per la Cei della pastorale dello sport e di quella giovanile, hanno illustrato le numerose iniziative in programma. Si andrà dal “Villaggio dello sport” presso Castel S. Angelo (23-28 ottobre), agli incontri con la scuola, i tornei serali, i dibattiti con la presenza di grandi campioni nazionali, fino alll’assegnazione del “Discobolo del Csi”, alla rassegna “Sport for Africa” con gara di solidarietà per dotare il Camerun di strutture sportive come segno del Giubileo. “Con queste proposte – ha detto Costantini – vorremmo rilanciare lo sport di base come grande occasione di formazione dei giovani ai valori più solidi”. Il calciatore della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato della “scuola di vita” costituita dallo sport praticato sin da giovani con validi esempi di allenatori ed educatori. Mons. Sigalini si è domandato come collegare i giovani “della notte”, che – ha detto – “sono alla ricerca di risposte a domande profonde”, all’esperienza sportiva organizzata. Per mons. Mazza la “sfida” del Giubileo degli sportivi è saper mettere Cristo al centro della riflessione valorizzando lo sport come manifestazione “della totalità della persona”. C’è molta attesa, si è detto, per l’evento centrale del Giubileo degli sportivi, la celebrazione all’Olimpico di domenica 29 con il Papa che sarà poi nello stadio per dare il via alla partita di calcio “Italia-Resto del mondo”.