MOSCHEA A LODI: DON MAZZONI, “L’INTEGRAZIONE NON SI FA CON LA BACCHETTA MAGICA”

“Il confronto con l’Islam non può essere risolto a colpi di buoni sentimenti ma va gestito in modo da alimentare nella gente la fiducia e superare la paura, nel rispetto dei diritti e dei doveri stabiliti dalla legge italiana”. Sono parole di don Attilio Mazzoni, direttore del quotidiano “Il Cittadino” di Lodi, che interviene così sulla vicenda della ‘moschea’.” ” “Le Istituzioni non possono pensare che l’integrazione si ottenga con un colpo di bacchetta magica” dichiara al Sir don Mazzoni che non nasconde le difficoltà collegate ai rapporti con l’Islam. “Nel caso di Lodi “purtroppo, – aggiunge il direttore -, l’amministrazione comunale ha forse sottovalutato l’impatto che il provvedimento avrebbe suscitato nella cittadinanza. Si è trattato di una mancanza di governo ‘politico’ del consenso fondato sul presupposto che bastasse appellarsi al ‘buon cuore’ dei cittadini di Lodi”. “Bisogna fare in modo – conclude don Mazzoni – che la costruzione di nuove moschee o di altri luoghi di culto diventi per la cittadinanza coinvolta un motivo di crescita nell’accoglienza e non un motivo di scontro”.” “