POVERTÀ A ROMA: I RAGAZZI CONTRO LA MISERIA

“Anche la nostra metropoli è attanagliata da fenomeni di esclusione sociale come la discriminazione razziale, la dispersione scolastica, la disoccupazione, la mancanza di una fissa dimora, il disagio legato alle tossicodipendenze e all’Aids, e a farne le spese è soprattutto l’infanzia”. A denunciare questa situazione è l’Associazione internazionale Noi ragazzi del mondo – voluta nel ’96 da don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco, per creare legami di amicizia e solidarietà tra ragazzi del Nord e del Sud del mondo – che organizzano oggi pomeriggio a Roma (ore 17.00, nella sede dell’Associazione, presso i locali del Comitato di Quartiere di Torre Maura, Via Enrico Giglioli, 74), un incontro dal titolo: “I ragazzi di Roma contro la miseria”. L’iniziativa, con il sostegno dell’Assessorato alla città a misura dei bambini e delle bambine del Comune di Roma, rientra nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata mondiale del rifiuto della miseria, fondata dal Movimento Atd-Quarto mondo di P. Joseph Wresinski e dal 1992 riconosciuta dalle Nazioni Unite. Cristiano Morsolin, dell’Associazione Noi Ragazzi del mondo, coglie l’occasione per segnalare “la realtà di degrado che circonda molti campi nomadi della nostra città: la storia di emarginazione, ma a volte anche il tentativo di riscatto dei suoi ragazzi, rende simile la loro vita a quella dei loro coetanei che vivono ad altre latitudini”. E cita, a questo proposito, alcune cifre: in Asia, Africa e America Latina circa 150 milioni di bambini tra i 5 e i 15 anni lavorano, mentre i minori avviati alla prostituzione sono 500.000 in Brasile e 300.000 in Thailandia. All’incontro di oggi vi sarà anche la testimonianza di padre Antonio Florentino, rappresentante del movimento Atd-Quarto mondo, e di un ragazzo della comunità Rom di Roma. Seguirà un dibattito con i ragazzi – sono state invitate anche alcune scuole medie inferiori – e i cittadini