“Nell’anno del Grande Giubileo, il mese tradizionalmente dedicato all’animazione missionaria delle nostre comunità – che culminerà domenica prossima in piazza S. Pietro con la celebrazione eucaristica del Santo Padre per la Giornata Missionaria Mondiale e il Giubileo della missione – è già stato drammaticamente segnato dall’assassinio in Africa di quattro missionari italiani: padre Raffaele di Bari (Uganda, 1 ottobre), fr. Antonio Bargiggia (Burundi, 3 ottobre), suor Floriana Tirelli (Zambia, 7 ottobre), suor Gina Simionato (Burundi, 15 ottobre)”.” “Così inizia il comunicato stampa diffuso oggi dall’Ufficio comunicazioni sociali della Cei. ” “”La drammatica morte di questi nostri fratelli e sorelle nella fede, sullo sfondo di tante altre violente uccisioni che in quelle terre coinvolgono persone inermi e pacifiche, – si legge ancora – non può restare confinata tra i possibili incidenti che non risparmiano quanti operano sulle frontiere calde di situazioni sociali e politiche difficili. Queste ripetute uccisioni scuotono infatti le nostre comunità in maniera non solo emotivamente forte e ci richiamano alla radicalità evangelica”.” “Il comunicato così prosegue: “Questi drammatici avvenimenti interpellano le comunità ecclesiali italiane. Dobbiamo lasciarci tutti interrogare dal segno del martirio, che accompagna da sempre l’impegno missionario della Chiesa e sembra trovare insospettata ripresa all’inizio del terzo millennio cristiano”.” ” ” “