Il cattolicesimo nel mondo mostra segni di crescita “tangibili” e dopo il “leggerissimo calo della percentuale dei cattolici negli ultimi decenni, ora riprende a salire”. Lo ha detto il cardinale Joseph Tomko, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, presentando oggi in Sala Stampa vaticana il “Giubileo missionario” che si svolgerà la prossima settimana e si concluderà con la Messa del Papa a Piazza San Pietro il 22 ottobre, Giornata missionaria mondiale. Il cardinal Tomko ha illustrato le cifre della presenza dei cattolici nel mondo: 1.047.000.000, mentre le altre confessioni cristiane raccolgono 928.000.000 di fedeli, su un totale di 6 miliardi di persone nel mondo. “E gli altri 4 miliardi?” si è chiesto il cardinale, “non hanno bisogno o non hanno diritto di conoscere i valori del messaggio cristiano?”. A questo proposito ha ricordato che ogni anno vi sono tra i 13 e i 15 milioni di cattolici in più, “nonostante il forte aumento demografico dei popoli non cristiani”, mentre il numero delle Circoscrizioni missionarie è cresciuto (dal 1985 ad oggi) da 877 a 1.053, con un aumento del 18% in 15 anni. Considerevole è anche l’aumento dei seminaristi diocesani (28.782 seminaristi maggiori nel ’96-’97 rispetto ai 16.387 dell”84-’85) e dei religiosi/e. Gli operatori apostolici nelle missioni sono quasi 600.000, di cui 1.100 vescovi, 51.000 sacerdoti, 126.000 religiose, 83.000 seminaristi maggiori e minori, 13.000 fratelli e in più vi sono tra i 400.000 e i 600.000 catechisti laici che si occupano di prima evangelizzazione. La Chiesa nel mondo conta inoltre, nella sua opera assistenziale, 5.215 ospedali (in aumento rispetto all’anno precedente), 16.428 dispensari (in aumento), 823 lebbrosari, 12.605 foyers per anziani e handicappati, 8.147 orfanotrofi, 10.666 giardini d’infanzia.