Giovanni Paolo II ha lanciato un nuovo appello alla comunità internazionale affinché si impegni con urgenza per rimuovere le mine antiuomo, “armi temibili”, già seminate nei campi e per bloccarne in modo definitivo la produzione di nuove. Il Papa ha affrontato il problema incontrando questa mattina il nuovo ambasciatore del Canada presso la Santa Sede, Wilfrid-Guy Licari. “Apprezzo l’impegno del vostro Paese – ha detto il Santo Padre – in favore della pace e della lotta contro le mine antiuomo; queste ultime procurano ancora troppe vittime in tutto il mondo, specialmente fra i bambini, che restano per sempre marcati nella loro carne dalle decisioni irresponsabili dei Paesi in guerra, che consistono nell’attaccare indirettamente le popolazioni civili senza difesa”. “Gli uomini – ha sottolineato il Santo Padre – sono la ricchezza primaria del pianeta e attentare solo uno di loro fa correre dei rischi all’umanità intera”. ” “Nel suo discorso Giovanni Paolo II ha affrontato, fra l’altro, il tema della remissione del debito internazionale dei Paesi poveri. “L’anno del grande Giubileo – ha detto – è un’occasione particolarmente favorevole, per i cristiani e per tutti gli uomini di buona volontà, per accrescere la loro solidarietà verso i fratelli dei Paesi più poveri; allo stesso modo, conviene che i Paesi più ricchi, attraverso gesti significativi di remissione del debito internazionale, sostengano la vita pubblica di questi Paesi, grazie all’invio di persone qualificate che possano apportare la loro collaborazione, in un tempo limitato e con una profonda motivazione psicologica, per una migliore organizzazione e una più sana gestione politica, economica e sociale, nel rispetto della specificità delle nazioni interessate”.” “Ricordando che Toronto ospiterà la prossima Gmg, il Papa si è inoltre soffermato a lungo sulle tematiche che riguardano i giovani.” “” “