La nota del Sir fa alcuni rilievi critici al testo della Carta. “Il testo dell’articolo 9 – afferma il Sir – si limita ad affermare il diritto di sposarsi e di costruire una famiglia, con un rinvio alle leggi nazionali. Si tratta di una formulazione riduttiva”. E ancora l’articolo 3, “che si misura con le nuove prospettive dei diritti della persona di fronte alle nuove biotecnologie”, andrà emendato nel senso di “rafforzare il divieto della clonazione, opportunamente sancito, estendendolo a tutti i casi”. ” “Quindi l’articolo 10, “che afferma la libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Ma dimentica la essenziale libertà per le chiese e le confessioni religiose di organizzarsi liberamente secondo i propri statuti, assodato che questi evidentemente risultino in conformità con quelli degli ordinamenti costituzionali”.” “”Il testo della Carta – conclude la nota del Sir – sarà discusso nel prossimo vertice informale dei capi di governo europei a Biarritz, il 13 ottobre, e poi a Nizza, al vertice che concluderà la presidenza francese. La Carta non è la Costituzione europea: è tuttavia una occasione per fare il punto sui diritti e sui valori: ci vuole coraggio e lungimiranza per non farne una occasione mancata”.” “