PEDOFILIA: EMILIO ROSSI (UCSI), “PIÙ VIGILANZA, IN TV NON SONO AMMESSE DISTRAZIONI”

“La gravità di quello che è successo ieri sera al Tg1 e al Tg3 conferma un fatto più volte detto e cioè che quando si lavora su immagini delicate e per di più che riguardano i minori non sono ammesse distrazioni e spensieratezza, altrimenti si commettono guai seri”. A parlare del caso scoppiato in seguito al servizio sulla pedofilia mandato in onda ieri sera dal Tg1 e dal Tg3 è Emilio Rossi, presidente dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) e già direttore del Tg1. ” “”Va detto – aggiunge Rossi – che nella pratica redazionale di un telegiornale la massa di notizie da scrivere, montare e vagliare è effettivamente ingente e quindi può anche accadere che ci siano delle smagliature. Va anche detto però che è importante che si instauri una mentalità di costante vigilanza, tenendo presente che la tv è un mezzo che entra nelle case della gente senza bussare, raggiungendo un pubblico differenziato e indifeso e che a maggior ragione ha diritto di non essere offeso”. “E’ chiaro – aggiunge Rossi – che di fronte ad argomenti di questo tipo, come la pedofilia, la vigilanza è un imperativo”. “Queste gaffe – afferma Rossi – sono talmente rovinose per il prestigio della testata, la credibilità della professione e gli equilibri stessi della concorrenza, che non si possono ripetere in futuro. Sempre che ci sia la volontà e la disponibilità a controllare, a non accontentarsi di un’assicurazione verbale. La materia è talmente esposta al rischio che non basta una vigilanza media. Occorre una responsabilità maggiore”. Quanto può aver pesato la rincorsa Auditel? “Innanzitutto – risponde Rossi – sono dell’opinione che sarebbe bene che l’Auditel non influenzasse tanto e magari per nulla i contenuti dei telegiornali, la gerarchia e l’ordine delle notizie. Nel caso specifico però non credo che qualcuno dei miei colleghi abbia pensato che lasciare nel servizio immagini scabrose avrebbe fatto aumentare gli ascolti. Credo piuttosto che si sia trattato davvero di un’omissione di controllo”. ” “