GIOVANNI PAOLO II CELEBRA LA MESSA IN SUFFRAGIO DI PAOLO VI E GIOVANNI PAOLO I

Giovanni Paolo II ha celebrato questa mattina insieme ai cardinali, all’altare della Cattedra della Basilica Vaticana, la tradizionale messa in suffragio dei suoi predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II. “Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese”, ha detto il Papa ripetendo le parole del Vangelo di Luca, letto durante la liturgia della Parola. “Tante volte, nel Vangelo – ha spiegato il Santo Padre nell’omelia – Cristo invita i discepoli alla vigilanza. Si tratta anzi, di un vero e proprio comando: Vigilate! Siate pronti! Esso risuona oggi per noi, durante questa celebrazione, che ci vede riuniti intorno all’altare del Signore per offrire il suo Sacrificio in favore delle anime elette dei Sommi Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo I. Ed è commovente, in questo momento – ha proseguito -, pensarli e quasi vederli così, entrambi, ‘con la cintura ai fianchi e le lucerne accese’, pronti, grazie alla loro personale virtù e al loro ministero, per il definitivo incontro con Cristo Signore”. In particolare per Papa Luciani, ha osservato Giovanni Paolo II, “si è verificata alla lettera la beatitudine di coloro che il padrone trova svegli ‘giungendo nel mezzo della notte (Lc 12,38). E che egli fosse vigilante, nella sua sollecitudine per tutta la Chiesa, lo attesta l’impressione profonda da lui lasciata nel cuore dei fedeli, nonostante i brevi giorni del suo Pontificato”. La messa in suffragio dei due pontefici, ha sottolineato ancora il Santo Padre, riceve nell’anno del Giubileo “uno speciale significato ed un ulteriore efficacia spirituale”, che si diffonde a beneficio di tutti, invitando a riflettere “sulla meta ultima del pellegrinaggio terreno”.” “” “” “