MONS. ANTONELLI: LA “DOMINUS JESUS” È STATA FRAINTESA

Il Segretario generale della Cei, mons. Ennio Antonelli, torna a parlare della dichiarazione della Congregazione per la dottrina della fede, “Dominus Jesus”, a margine della conferenza stampa, svoltasi oggi a Roma, sulle conclusioni del Consiglio episcopale permanente. I vescovi che hanno partecipato al Consiglio, ha riferito Antonelli, sono stati concordi nel giudicare “errata la lettura che è stata fatta del documento del card. Ratzinger”. Pertanto il rammarico che hanno espresso protestanti ed ebrei per questo documento è “fuori luogo” secondo Antonelli. Anche a causa della dichiarazione “Dominus Jesus” la comunità ebraica ha ritirato la sua partecipazione alla Giornata per il dialogo ebrei-cristiani che si sarebbe dovuta celebrare presso la Pontificia Università Lateranense il prossimo 3 ottobre, sul tema “la tradizione del Giubileo nella concezione ebraica e in quella cattolica”. Mons. Antonelli, ricordando che la Giornata è stata promossa dalla Santa Sede e non dalla Cei, lancia alla comunità ebraica un appello, affinché ci ripensi: “Avremmo tutti molto piacere – ha detto – se partecipasse all’incontro”. Ratzinger, ad avviso del Segretario generale della Cei, è stato vittima di “un fraintendimento colossale”. Ed ha spiegato il motivo: “La Chiesa, proprio per sua natura, è chiamata a collaborare e a dialogare, ad un arricchimento reciproco attraverso gli elementi di verità che sono presenti anche in altre realtà religiose. Questo non vuol dire che tutte le religioni siano uguali, perché la Chiesa è associata a Cristo in modo del tutto particolare. Ma affermare che solo i cattolici e che le altre religioni non hanno valore è un fraintendimento colossale” della “Dominus Jesus”.