L’Azione Cattolica dell’arcidiocesi di Bologna scende in campo per protestare contro la decisione presa nella regione Emilia Romagna di cancellare dalle festività scolastiche il giovedì santo e il giorno dei morti. E’, a parere dell’Azione Cattolica, una soppressione che “manifesta con quale disinvoltura si possono trascurare i sentimenti religiosi più diffusi”.” “”Facciamo appello a tutti – scrive l’Ac -, studenti, genitori e insegnanti, affinché utilizzino le possibilità riconosciute alla autonomia dei singoli istituti scolastici, e attraverso questi strumenti democratici si adoperino a rimediare la miopia di una decisione che ha dimostrato più riguardo alle esigenze degli operatori economici e turistici che a quelle culturali e spirituali di un popolo”. Per l’Ac, “considerare i giorni di vacanza scolastica tutti uguali, e per questo commutabili e trasferibili a seconda della convenienza, è un’operazione culturale discutibile, che non tiene conto dei motivi che indussero a onorare alcune ricorrenze religiose e popolari con la vacanza scolastica”. ” “” “