“SAN VINCENZO”: TUTELARE I SENZA FISSA DIMORA PRIMA CHE ARRIVI IL FREDDO

“Dobbiamo evitare il ripetersi dello stillicidio dovuto al freddo che, anche l’anno scorso ha provocato il decesso di decine di senza fissa dimora. Persone che rappresentano per noi operatori del volontariato, una vera risorsa di magnanimità e di solidarietà. Lo ha dichiarato Stefano Zoani, presidente del Consiglio centrale di Roma della Società di San Vincenzo de Paoli, nell’incontro con le amministrazioni degli Enti locali tenutosi oggi a Roma sul tema “I senza fissa dimora, basta dar loro da mangiare. Quali prospettive?”. “””Abbiamo avanzato al Governo e alle Istituzioni competenti, numerose proposte legislative mirate alla salvaguardia di questa categoria di persone della nostra società””, ha detto Zoani, per il quale “”l’impegno delle Istituzioni, coadiuvate dalle associazioni di volontariato, nei confronti dei senza fissa dimora deve essere una delle priorità più incisive dell’attività delle amministrazioni degli Enti Locali””. “”Non è più accettabile – ha concluso – osservare, senza intervenire coloro che solo nella città di Roma sono un esercito di 6.000 persone che migrano da una stazione o da un ponte o cavalcavia della metropoli””. La Società di San Vincenzo de Paoli è un’associazione cattolica mondiale di volontariato che solo in Italia conta 180 mila soci.” “”