ANTISEMITISMO: BOBBA (ACLI), “COLTIVARE I VALORI DELLA TOLLERANZA E DELLA SOLIDARIETÀ”

“Per l’ennesima volta si è voluto colpire ‘un cristiano orgoglioso di appartenere al popolo ebraico’. Volantini di presunte ‘famiglie cattoliche’ e scritte collegate alla vicenda di Verona fanno ritenere che probabilmente c’è ancora chi pensa che, per salvaguardare la purezza dei valori della tradizione cattolica, sia legittimo contravvenire al comandamento cristiano dell’amore per il prossimo”. Così Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) commenta la vicenda del pestaggio, a Verona, del prof. Luis Marsiglia, ebreo convertito al cristianesimo. “Se si è poi trattato di un episodio di teppismo, più o meno politico – aggiunge Bobba -, sarebbe allora la conferma della necessità di tornare a coltivare seriamente, presso i giovani ma non solo, i valori della tolleranza e della solidarietà, che appartengono a tutti i credo politici e religiosi. I campanelli di allarme non mancano: volantini razzisti, scritte antisemite, gruppi e movimenti che si richiamano al fascismo e al nazismo, alla xenofobia e all’antisemitismo. Non solo a Verona o in Italia, ma in tutta Europa”. “Senza criminalizzare nessuno – conclude Bobba -, ma con la guardia alzata. Perche a volte, purtroppo, ritornano…”