CEI, CONSIGLIO PERMANENTE: MONS. CORTI HA PRESENTATO IL PIANO PASTORALE

I Vescovi del Consiglio Permanente delle Cei, riuniti a Torino in questi giorni, stanno discutendo i nuovi orientamenti pastorali della Chiesa italiana per i prossimi dieci anni. Una commissione di 15 persone, presieduta da mons. Renato Corti, vescovo di Novara e vicepresidente della Cei, sta lavorando alla bozza del documento da gennaio elaborando anche il risultato delle indagini condotte nelle comunità sull’esperienza del piano pastorale degli anni ’90. Sul numero di domani del Sir sarà pubblicata un’intervista a mons. Corti sui contenuti del nuovo piano pastorale. “Il passo dei credenti non è stanco – afferma Corti nell’intervista – ma che cosa permette ai credenti di non essere stanchi? I cristiani si sentono rinfrancati dalla consapevolezza di recare al mondo la luce vera che è Gesù Cristo. Allora l’idea di fondo con cui partiamo in questo decennio è quella suggerita dal Giubileo: l’incarnazione e il fatto che la Chiesa è abitata dalla speranza. E la speranza è Gesù Cristo”. In relazione a questo messaggio di speranza, prosegue Corti, “le condizioni dell’uomo di oggi, la lettura culturale, fanno comprendere che c’è molto bisogno di speranza perché di fatto la secolarizzazione della speranza, la cancellazione della trascendenza ha molto indebolita la speranza dell’uomo. Di fatto l’uomo contemporaneo ha perso la speranza. Allora la Chiesa di fronte a Gesù Cristo capisce che il suo grande servizio è quello di esprimere per l’uomo, per quest’uomo, il tesoro che ha dentro. Noi credenti possiamo testimoniare che c’è speranza”.