RWANDA: MONS. MISAGO È RIENTRATO A GIKONGORO

“Sono felice di essere tornato a casa”: sono queste le prime parole con cui mons. Augustin Misago ha commentato all’agenzia internazionale Fides il suo rientro a Gikongoro, la diocesi da cui mancava dal 14 aprile 1999, quando, accusato di genocidio, era stato arrestato dalle autorità rwandesi. Dopo oltre un anno di carcere il vescovo è stato riconosciuto innocente e liberato lo scorso 15 giugno. ” “Mons. Misago è rientrato in Rwanda il 16 settembre e ieri – 17 settembre – ha celebrato due messe nella cattedrale (7,30 e 10,30). “I fedeli mi aspettavano e già alla messa delle 7,30 la cattedrale era piena. Molta gente si è dovuta mettere sul sagrato perché dentro non c’era più posto”. Alla celebrazione delle 10,30 hanno partecipato tutti i vescovi del Rwanda che hanno voluto sottolineare con la loro presenza l’unità della Chiesa locale e dare il ben tornato al loro confratello. Alla messa erano presenti anche alcune autorità civili. ” “”E’ difficile raccontare quello che si prova in un momento così – ha detto il vescovo – ma è stata una giornata bellissima, accompagnata da un’accoglienza molto calorosa da parte di tutti”. Dopo la liberazione, avvenuta lo scorso 15 giugno, mons. Augustin Misago si era trasferito in Europa per curarsi. E’ stato a Roma all’inizio di settembre ed è stato ricevuto da Giovanni Paolo II l’8 settembre. ” “