BARNABEI: TALLEI (S.EGIDIO). “OGNI ESISTENZA VA SALVATA”

“Ho conosciuto l’estate scorsa la madre di Derek Rocco Bernabei durante una conferenza: Jane era venuta in Italia, come tante altre madri ‘pellegrine’, perché sentiva che il nostro Paese è sensibile al problema della pena di morte”: lo racconta Stefania Tallei, della Comunità di Sant’Egidio che in poco più di un anno ha raccolto oltre 2 milioni di firme in 132 Paesi per una moratoria della pena capitale ed è in contatto epistolare con 350 detenuti, “per la maggior parte reclusi nei bracci della morte degli Stati Uniti, poi nelle carceri di Russia, Siberia, Africa”, prosegue la Tallei. “Chi capisce che una vita ha valore, comprende anche che ogni altra esistenza deve essere salvata – sottolinea -. Lo testimoniano anche le migliaia di persone che in questi giorni hanno visitato il nostro gazebo al Colosseo, firmando per la moratoria e scrivendo via internet al Governatore della Virginia contro l’imminente esecuzione di Rocco, programmata per stanotte alle 3”. Da martedì scorso, infatti, è attivo a Roma uno stand per la sensibilizzazione al problema della pena di morte presso la stazione metropolitana del Colosseo, illuminato ogni volta che un Paese abolisce la pena capitale o sospende un’esecuzione. Presso l’anfiteatro romano è in programma stasera alle 23 una veglia organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio e dall’associazione “Nessuno tocchi Caino”. ” “” “