In un messaggio inviato ai familiari e agli amici delle vittime dell’alluvione nella zona di Soverato, in Calabria, il Papa esprime “sentimenti di profonda partecipazione al loro dolore per i tragici effetti dell’impressionante calamità naturale”. Assicurando “fervide preghiere di suffragio per i defunti”, Giovanni Paolo II manifesta, inoltre, un “vivo apprezzamento per quanti in vario modo si prodigano nelle operazioni di soccorso” ed invoca da Dio “conforto per i feriti e per quanti soffrono” a causa delle conseguenze di questa tragedia. A proporre “una giornata di lutto nazionale per il volontariato” è, invece, Stefano Zoani, presidente del Consiglio centrale di Roma della Società di San Vincenzo de’ Paoli: “La tragedia Soverato – scrive in una nota – costituisce una profonda ferita e una gravissima perdita non solo di vite umane, ma anche di assistenza e dedizione che persone come i volontari dell’Unitalsi stavano svolgendo nei confronti dei 53 disabili”. Dopo aver espresso dolore e cordoglio ai familiari delle vittime e all’Unitalsi, Zoani conclude: “Mi auguro che in queste ore, dopo il consumarsi di questo disastro, le istituzioni trovino con molto equilibrio e imparzialità soluzioni incisive che risolvano effettivamente i seri e improcrastinabili problemi dell’handicap nella nostra società”. ” “” “