CLONAZIONE: CASINI E SANTOLINI, “ORA L’ITALIA SEGUA IL PARLAMENTO EUROPEO”

In merito alla decisione presa oggi a Strasburgo dal Parlamento europeo, che ha approvato il documento contro la clonazione terapeutica presentato da Ppe-Verdi (237 voti a favore, 230 contrari e 43 astensioni), ha espresso soddisfazione Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita italiano. “Sono soddisfatto – ha dichiarato al Sir – perché è stata confermata una linea che fortunatamente il Parlamento Europeo aveva già espresso altre volte, cioè un’attenzione particolare all’umanità dell’embrione”. Secondo Casini “la risoluzione, approvata insieme alla richiesta di un divieto della clonazione di ogni tipo (non solo riproduttiva, ma anche quella cosiddetta terapeutica), si occupa anche della fecondazione artificiale: il Parlamento europeo dice che non si devono produrre embrioni sovrannumerari”. Le risoluzioni dell’Europarlamento, ricorda, “sono rivolte agli Stati perché le facciano proprie e le traducano in legislazioni nazionali. Se veramente crediamo nella necessità di porre un freno ai deliri di onnipotenza dell’uomo non dobbiamo permettere che quella risoluzione resti lettera morta”. In Italia la Camera ha già approvato una legge sulla fecondazione artificiale, ora in discussione al Senato, in cui si vietava la clonazione umana di ogni tipo e la produzione soprannumeraria di embrioni. “Se dunque l’Italia vuole veramente allinearsi alle indicazioni del Parlamento europeo – conclude – non deve far altro che riprendere la discussione di quella legge”. ” “Anche Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, invita “tutti gli Stati, Italia compresa” ad “intervenire prima che sia troppo tardi, facendo ricorso a tutti gli strumenti legislativi e culturali necessari, vietando ogni ricorso alla clonazione umana e contemporaneamente eliminando la fonte della ‘materia prima’ che è la produzione sovrannumeraria di embrioni nella fecondazione artificiale”.” “