INFORMAZIONE: GOREBEL, “IL GHRANDE FRATELLO È GIÀ ARRIVATO”

“Telecamere disseminate a nostra insaputa per le strade delle città e cookie lanciati via Internet per spiare durante i nostri viaggi telematici gusti e tendenze. Siamo già entrati nella società del Grande Fratello”. A parlare è Jo Groebel, direttore generale dell’Istituto europeo dei media che al convegno internazionale su “Informazione, valori, democrazia”, in corso a Roma ha delineato i tratti che sta assumendo l’informazione del futuro. “Sarà un’informazione – ha detto – dove l’immediatezza svolgerà un ruolo sempre più fondamentale. Un evento verrà osservato in qualsiasi parte del mondo avvenga e trasmesso via Internet nel momento stesso sta accadendo. In questo nuovo contesto, la professione giornalistica sarà sempre più sotto pressione: mancherà il tempo di verificare le notizie e di controllare la messa in onda di immagini che possono ledere la dignità della persona”. L’informazione del futuro vedrà inoltre una sempre “maggiore convergenza dei mezzi” e darà la possibilità di “accedere all’informazione in qualsiasi luogo in cui ci troviamo” determinando una “indipendenza sempre maggiore dal tempo e dallo spazio”. “Ciò non vuol dire però – ha aggiunto Groebel – che con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia le persone saranno meglio informate”. “Tutti questi sviluppi porrano al contrario nuove sfide etiche”: “si accentuerà l’appartenenza delle persone a comunità virtuali, la privacy sarà sempre più in gioco, l’identità personale sarà messa in discussione, si accentuerà la tendenza ad una estremizzazione del contenuto”. Per Groebel, gli operatori della comunicazione dovranno garantire “una informazione credibile (verificando le notizie), pluralistica (garantendo a tutti di essere presenti), educativa (contribuendo alla partecipazione nella vita sociale), propositiva (partecipando all’innovazione culturale)”.