PIO IX: ZUCCHELLI, “NO” AD OGNI “INTERPRETAZIONE IDEOLOGICA” DELLA STORIA

E’ un “grave errore leggere i fatti del passato con le categorie del presente”. A farlo notare è don Giorgio Zucchelli, direttore di “Il Nuovo Torrazzo”, il settimanale diocesano di Crema, e presidente della Commissione cultura della Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), a proposito delle polemiche sulla beatificazione di Pio IX. Riferendosi, in particolare, all’editoriale firmato oggi da Indro Montanelli sul “Corriere della Sera”, in cui il giornalista definisce “assolutamente incongruo e inopportuno” l’accostamento di due papi come Giovanni XXIII e Pio IX, Zucchelli sottolinea che “ogni problema storico va posto nel contesto del suo tempo”. Altrimenti, “l’interpretazione ideologica della storia finisce per creare i cosiddetti stereotipi: quelle convinzioni errate, cioè, che tutti continuano a ripetere come fossero pacifiche, dure a morire anche di fronte all’evidenza. E la televisione, che pretende di creare cultura, è un luogo eccellente per diffondere tali stereotipi, non approfondendo gli argomenti, riducendoli anzi in pillole”. Secondo il presidente della commissione Fisc, quindi, “il coraggio dell’oggettività storica è una grande virtù intellettuale né laica, né cattolica. Richiede solo onestà e intelligenza. Proprio per questo può essere un importante luogo d’incontro tra laici e cattolici. Attorno ai grandi avvenimenti che ci fanno discutere, che spesso ci dividono, la comune fatica di trovare la verità può associare il laico e il credente nella stessa passione, può creare convergenze e distruggere tanti ‘muri'”. A proposito della “diatriba” che per Montanelli divide il mondo dei cattolici sulla figura di Papa Mastai, Zucchelli osserva: “Al Risorgimento ‘laico’ non opponiamo più un risorgimento ‘clericale’. Tutti sappiamo che la storia del Risorgimento insegnataci a scuola ha bisogno, dopo più di un secolo, di una revisione”. Tuttavia, conclude, “anche nella narrazione degli avvenimenti del passato l’interpretazione ha un notevole spazio e spesse volte ci si è serviti di una storia ideologizzata per perseguire interessi di parte”.” “” “” “